MIGRAZIONI

MIGRAZIONI

Via Fiume 12 – Pettinengo

Orari apertura: contattare www.sunuraghe.it

Aderente alla Rete Museale Biellese, le prime esposizioni vedono protagonisti i migranti “storici” dell’ambito locale, ossia i piemontesi, i sardi ed i veneti, le loro speranze, fatiche ed avventure, vissute contribuendo allo sviluppo delle comunità con le quali si sono integrati a dispetto del frequente pregiudizio e della inevitabile diversità.

Luogo di incontro, di confronto e di memoria grazie al contributo dei locali «Sardi dell’Altrove»: in questa «Sardegna al di qua del mare» si intende far riflettere ed evidenziare l’«identità», sempre e solo frutto di una scelta.

Il percorso espositivo è pluridisciplinare: storico, socio-antropologico, artistico e scientifico in evoluzione e divenire continui. Quindi migrazione sarda di persone, di arte e di cultura. Il Museo delle Migrazioni di Pettinengo espone in prima mondiale la statua di marmo “La madre dell’ucciso” di Francesco Ciusa, opera della quale, fin’ora, erano note le sole copie in gesso e in bronzo.